Proprietà benefiche della menta
La menta è una pianta conosciuta per le sue proprietà benefiche sul nostro organismo fin dai tempi più antichi; diverse culture e tradizioni popolari le attribuivano infatti virtù calmanti, antispasmodiche, analgesiche e addirittura afrodisiache. Sostanzialmente, la menta deve le sue proprietà farmacologiche e terapeutiche al suo olio essenziale, ma anche all’insieme del fitocomplesso, nel quale troviamo mentolo (al 42%), monoterpeni, sesquiterpeni, tannini, flavonoidi, acido ursolico e oleanolico.
La menta, disponibile in natura in diverse specie, è principalmente nota come rimedio naturale per i disturbi dell’apparato gastrointestinale, grazie alle sue proprietà stomachiche, coleretiche, antispasmodiche e carminative. Vanta inoltre proprietà toniche, antisettiche e vermifughe e può essere utilizzata per curare quelle malattie infettive che non hanno bisogno di antibiotici, come leggere affezioni respiratorie, coliti e cistiti lievi. La mentà è anche utile contro le gastriti, i crampi allo stomaco e le duodeniti, oltre ad essere impiegata come espettorante per faringiti, bronchiti ed asma.
Se applicata sulla pelle e sulle mucose sotto forma di mentolo, innesca una sensazione di freddo localizzato e anestesia locale più o meno marcata. Il mentolo, inoltre, risulta esercitare un’azione stimolante sull’appetito, aumentando la secrezione e il flusso biliare. Molto utilizzato è anche l’infuso di menta, in particolare per effettuare gargarismi disinfettanti della bocca e della gola, oltre che per lavaggi decongestionanti del viso, utili anche a combattere la pelle grassa. L’essenza di menta, unita a bicarbonato di calcio e di sodio, viene invece impiegata per preparare paste dentifricie particolarmente profumate.
La proprietà della menta, infine, vengono anche sfruttare per usi alimentari, in particolare per aromatizzare pietanze ed insalate, ma anche per la produzione di prodotti dolciari, bevande e liquori.


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