Quando l’allergia si sviluppa in casa: alcuni consigli

Visto che acari e muffe prediligono gli ambienti con scarso ricambio d’aria, è quindi importante l’aerazione delle stanze, che si traduce in un ambiente più salubre. I momenti migliori per aprire le finestre sono al mattino presto e dopo il tramonto, quando l’aria è meno inquinata; inoltre è minore la concentrazione di allergeni esterni come i pollini, che possono combinarsi con quelli già presenti in casa, aumentando così i disturbi allergici.

Attenzione anche all’umidità, un’altra condizione favorevole alla crescita di muffe e acari, soprattutto quando l’umidità ambientale supera il 50%. Si può quindi lasciare socchiusa una finestra in cucina, in modo da disperdere l’umidità dei vapori di cottura, aprire la finestra del bagno dopo la doccia per evitare la formazione di condensa e, se possibile, stendere il bucato all’esterno.

Per quanto riguarda gli animali domestici, se non si dispone di un giardino o almeno di un terrazzo, non si dovrebbero farli entrare nelle camere da letto, soprattutto in quelle dei bambini. Inoltre non devono salire su divani e poltrone, ma disporre di una cuccia rivestita di materiale che si possa lavare ad alte temperature.

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Per argomento: allergia, consigli allergia, rimedi contro allergie