Rabarbaro: un toccasana per la digestione
Il rabarbaro è un arbusto spontaneo perenne della famiglia delle Poligonacee, erboristicamente denominato Rheum Officinale; è originario dell’ Asia, in particolare del Tibet e della Cina.
Possiede numerose proprietà officinali, è usato principalmente per i suoi effetti lassativi e digestivi. A scopo terapeutico è utilizzato in particolare la sua radice, soprattutto per la produzione di liquori digestivi e caramelle.
Il suo buon sapore lo rende ideale per l’ uso alimentare, per aromatizzare ad esempio la marmellata di fragole, mitigandone l’ estrema dolcezza.
E’ una pianta dalle buone capacità trattanti delle iperglicemie e delle iperlipidemie. E’ inoltre, un valido astringente e depurativo, perfetto per realizzare tisane purificanti e drenanti.
In campo fitoterapico viene anche utilizzato come coadiuvante nella cura delle infezioni intestinali, è infatti efficace nell’ eliminare gli agenti infettivi e regolarizzare la mucosa gastica. Anche se si tratta di una sostanza naturale, l’ assunzione non è priva di controindicazioni, soprattutto in caso di interazione con farmaci per il cuore e la pressione.
Proprio per questo è bene chiedere consiglio al proprio erborista o farmacista di fiducia prima di intraprendere qualsiasi cura a base di questa sostanza ed essere moderati nell’ assunzione.


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