Ricerca scientifica: Cina sempre più forte, perde terreno l’Italia

Il ruolo della Cina, come ampiamente previsto dagli analisti di economia, nei mercati mondiali è destinato inevitabilmente a crescere in modo rapido e deciso nei prossimi anni.
Il gigante dagli occhi a mandorla, infatti, grazie ad un fortissimo sviluppo industriale, nonostante la crisi globale che ormai da tre anni colpisce le altre potenze occidentali, ha conquistato un ruolo centrale negli equilibri economici planetari, tanto da essere diventato uno degli interlocutori (e degli avversari) più importanti degli Stati Uniti.
Ma la Cina, a quanto pare, non sta crescendo solo dal punto di vista industriale. Secondo i dati diffusi da una ricerca condotta dalla Royal Society di Londra, chiamata “Knowledge, Networks and Nations“, il paese asiatico investe cifre considerevoli anche nella ricerca scientifica, ed i risultati, a quanto pare, non si sono fatti attendere.
Lo studio ha confrontato i dati sulla ricerca scientifica nei vari Paesi, considerando gli articoli e le pubblicazioni avvenute su riviste scientifiche. Gli analisti hanno paragonato le cifre del decennio 1993 / 2003 con quelle del 2004/2008.

















