Se gli adolescenti fanno le ore piccole sono più soggetti ad ingrassare
I ricercatori sostengono che gli adolescenti “nottambuli” tendono a consumare un maggior numero di snack e cibi extra durante la giornata, proprio a causa delle ore notturne, in cui anzichè riposare, ci si concede spuntini aggiuntivi e si sottopone il proprio organismo a stress metabolico, ad un lavoro ininterrotto di tutte le sue funzioni vitali.
Ciò comporta un aumento medio del consumo di grassi del 2,2% al giorno, una quantità assai preoccupante, soprattutto per chi è a dieta o vuole mantenere invariata la propria taglia. Il dato più allarmante è, inoltre, che tale abitudini comportamentali possono causare un aumento del peso corporeo molto graduale, che le ragazze o i loro genitori non notano immediatamente, così da dover faticare enormemente in seguito, per sradicare le abitudini dannose e ripristinare le condizioni di equilibrio ottimali.
Oltre, a mandare in tilt il proprio metabolismo, lo stato di veglia forzato, cui sottoponiamo il nostro corpo, produce tutta una serie di effetti negativi per la nostra salute ed il nostro benessere. Il problema non riguarda solo la linea, infatti, poichè le poche ore riservate al riposo, producono uno stato di sofferenza ed affaticamento in tutto il nostro organismo, che non ha il tempo di recuperare energie e risorse, disperse durante tutta la giornata.
A causa di un numero insufficiente di ore di riposo (la media è di sole 5 ore), ed una pessima qualità del sonno (causato dall’uso di computer, auricolari, cellulari e tv), il 40% degli adolescenti accusa segnali di stanchezza e di sonnolenza durante il giorno, ammette di avere difficoltà di concentrazione ed è affatto da malessere fisico e disturbi comportamentali.
Soltanto il 10% dei soggetti intervistati considera importante riposare adeguatamente e si adopera per ottenere una buona qualità del sonno notturno.
Alla luce di tale studio, sembrerebbe dunque che il segreto migliore per mantenersi in forma, al di là di diete e pillole dimagranti, sia piuttosto assicurarsi una buona qualità del proprio riposo, dormendo almeno 8 ore al giorno, evitando snacks a notte fonda e limitando l’uso di apparecchiature elettroniche nelle ore serali, poichè influiscono sul nostro bioritmo, alterando il ciclo di sonno/veglia e favorendo l’insonnia.
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