Sindrome da fatica cronica: forse provocata da un virus
E’ trascorso un anno dalla pubblicazione di un’indagine, a cura del Whittemore Peterson Institute for Neuro-Immune Disease di Reno (Nevada, Usa), in merito alla fatica cronica, secondo la quale, la causa sarebbe un virus. Le persone affette da questa sindrome presentano sintomi come dolore, continua spossatezza e, in alcuni casi, depressione.
Il virus, presente nel 68% dei pazienti esaminati nell’ottobre del 2009 e colpiti dal disturbo, è stato chiamato XMRV (Xenotropic Murine Leukemia Virus-related-virus). Per la precisione si tratterebbe di un retrovirus, che cioè si replica in modo inverso.
Oggi si torna nuovamente a parlarne ed a farlo è un team di ricercatori americani dei National Institutes of Health (Nih), dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) e della Food and Drug Administration (Fda). In passato esistevano numerosi dubbi in merito alla presenza di questo virus nel sangue dei pazienti e la correlazione con la sindrome da fatica cronica, soprattutto a causa dei risultati di tre ricerche ulteriori, effettuate nel corso dell’ultimo anno, che hanno dato risultati negativi.


Articolo precedente



















