Sms: “sangue per bimbo malato di leucemia”, è una bufala
“Giralo per favore. Bimbo 17 mesi necessita sangue gruppo B positivo per leucemia fulminante, fai girare l’sms per favore è urgente. Inviala a tutti i tuoi numeri è importantissimo…”
Questo il testo disperato dell’sms che negli scorsi giorni è stato inviato a, e da, decine di persone di Savigliano, paese in provincia di Cuneo. Non si sa chi abbia innescato questa vera e propria catena di Sant’Antonio, quel che è certo però, è che si è trattato di una colossale bufala.
Il testo del messaggio, in cui erano inseriti un numero di telefono e la firma di un sedicente responsabile della Rianimazione di Savigliano, ha messo in allarme decine di persone, che hanno telefonato o si sono recate presso l’ospedale della cittadina piemontese, con l’intento di aiutare il fantomatico bambino.
Il direttore sanitario dell’ospedale Santissima Annunziata, Giuseppe Guerra, ha però subito smentito la fondatezza del messaggio, avvertendo i Carabinieri. In questi casi infatti, chi diffonde tali comunicazioni rischia grosso, si va dal procurato allarme all’interruzione di pubblico servizio. Le forze dell’ordine di Savigliano stanno dunque indagando per risalire ai responsabili.
Un consiglio che ci sentiamo di dare a tutti per non cadere in certe trappole è quello di diffidare di messaggi di questo genere inviati via sms. Se c’è bisogno di sangue saranno associazioni come Avis o Fidas a contattare telefonicamente i donatori per invitarli a compiere questo gesto di altruismo.
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