Sposo tradito con il testimone dice “no” e la lascia sull’altare

Riuscire a fare buon viso a cattivo gioco, tradimenti nascosti e poi scoperti, rapporti di coppia compromessi, colpi di scena dell’ultimo secondo…ci sarebbero tutti gli ingredineti per un film, nella storia accaduta qualche settimana fa a Monopoli, in provincia di Bari.
Due sposi all’altare, lei, raccontano, bellissima, lui all’apparenza sereno. Tutto procede come da routine, addobbi floreali, fotografi al lavoro, ospiti che bisbigliano su quanto sia bella la sposa. La cerimonia insomma, va avanti come da copione, fin quando non arriva il fatidico momento dello scambio delle promesse nuziali.
Il parroco, rivolgendosi alla donna, pronuncia la rituale frase, seguita da un si convinto da parte di lei. Subito dopo, la sua attenzione si rivolge allo sposo, stessa la domanda, ma, colpo di scena, un secco e convinto no rieccheggia in una chiesa di colpo ammutolita.
Incredulo, Don Vincenzo, questo il nome dell’officiante, chiede spiegazioni all’uomo. “Chiedetelo alla sposa e al suo testimone, il perché di questa scelta”, la sua risposta. Nella Basilica Maria Santissima della Madia cala immediatamente il gelo.
Questa storia, incubo ricorrente di tutte le coppie, sarebbe accaduta nella cittadina pugliese il primo sabato di settembre. Non è stata svelata l’identità dei due ex innamorati, si sa che sono figli di famiglie bene e nulla più.
Un particolare interessante e che la dice lunga, è che, finita bruscamente la cerimonia religiosa, lo sposo non ha voluto rinunciare ai festeggiamenti per non perdere il denaro versato. Non si capisce bene cosa abbia festeggiato, forse un ritorno alla vita da single un po’ forzato, ma in paese non si parla d’altro da giorni.


















