Stress, cause: week end in famiglia è al primo posto, dati Eurodap

La crisi economica si fa sentire oltre che nelle tasche degli italiani anche nella gestione degli affetti familiari. Infatti se dal Regno Unito arrivano i dati sul malessere che coinvolge i cittadini inglesi a seguito della situazione economica poco favorevole (APPROFONDIMENTO), dall’Italia giungono i risultati di un sondaggio online sui livelli di stress, condotto dall’Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (EURODAP) e pubblicato sul sito ufficiale dell’organizzazione.
In base a quanto emerso, gli italiani metterebbero al primo posto, fra i momenti più carichi di tensioni e difficili da affrontare, quelli trascorsi in famiglia.
Proprio così, la famiglia, che tradizionalmente, rappresenta un rifugio protetto dagli stress esterni, si trasforma in luogo di oppressione e preoccupazione e durante il fine settimana si raggiunge il picco di negatività. Secondo la psicologa e psicoterapeuta Paola Vinciguerra, presidente dell’Eurodap, infatti, il nucleo familiare da “luogo di tranquillità dove potersi ricaricare, oggi è fonte di stress, soprattutto nel week end”.
Il perché è dato dal fatto che sia gli uomini che le donne hanno modi diversi di affrontare le privazioni causate dalla precarietà economica e il ruolo del capofamiglia, in primis viene messo in discussione.
Gli uomini, in questo senso, il più delle volte si chiuderebbero nel silenzio e nella rassegnazione, perché non riuscirebbero più a garantire alla famiglia, le sicurezze che c’erano prima della crisi. Così s’inizia a non poter più concedere ai figli la possibilità di praticare sport e altre attività e i sintomi di questo stato, accrescono i nervosismi e sfociano in insonnia, irritabilità e assenza mentale o apatia.
Questi disturbi secondo gli esperti sono più accentuati negli uomini, perché la conseguenza di un’indole, che li induce a tenere dentro le proprie paure e a considerarle come piccoli fallimenti.
Mentre le donne, come aggiunge la dottoressa Vinciguerra “costrette a rinunciare agli aiuti domestici e ai piccoli lussi, si sentono abbandonate alle loro difficoltà” vivendo momenti di solitudine e sconforto. Entrambi i componenti forti del nucleo familiare, quindi, vengono minati dagli eventi economici e la loro prima reazione è di rifugiarsi nella tecnologia, tra smart phone e tablet, che rappresentano un luogo diverso che però potrebbe non alleggerirli ma incrementare le loro difficoltà di comunicazione.
















