Testamento biologico in Italia nel 2011? La legge è alla Camera

In questi giorni il disegno di legge sul dovrebbe riprendere il suo iter alla Camera dei Deputati. Sono passati due anni da quando, il 26 marzo del 2009, questo contestato provvedimento era approdato al Senato.

Il testo Calabrò, denominato “Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e dichiarazioni anticipate di trattamento”, comprende nove articoli e ha subito diverse modifiche rispetto all’originale, nel corso dei vari passaggi istituzionali.

La novità principale riguarda il tema dell’alimentazione e idratazione artificiali, che di fatto non vengono più considerate delle terapie mediche ma forme di sostegno vitale. Ciò comporta che non ci sarà alcuna possibilità, per un soggetto che si dovesse trovare nella situazione di vedersele somministrate, di decidere anticipatamente e in piena coscienza circa la loro interruzione.

L’unica possibilità per interromperle si potrebbe verificare nel caso in cui non dovessero essere più efficaci o dannose per l’individuo. Questo è decisamente il punto più controverso del provvedimento, la non possibilità di decidere liberamente e in anticipo se si vuole essere sottoposti a idratazione e alimentazione artificiali.

A ciò si aggiunge un ulteriore aspetto, quello che tale regola si applica non solo chi vive uno stato vegetativo, ma anche ai pazienti che si trovano “nell’incapacità permanente di comprendere le informazioni circa il trattamento sanitario e le sue conseguenze”.

Il medico curante non sarà tenuto a prendere in considerazione una eventuale volontà manifestata dal paziente, ma dovrà limitarsi a mantenere il trattamento attivo. Se dovessero sorgere delle controversie sarà un collegio di medici a stabilire il da farsi, ma anche il suo parere non sarà vincolante.

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Per argomento: testamento biologico