Tonificare gambe e glutei con lo stretching anticellulite

Per combattere i problemi di ritenzione idrica e gli inestetismi della cellulite, siamo abituate all’idea di sedute intensive in palestra, abbinate a cicli continui di massaggi e diete spesso difficili da osservare scrupolosamente.
Ma, non è detto che questa sia l’unica via per sconfiggere il nostro incubo e ed avere muscoli tonici.
Certo, è innegabile, i migliori risultati in termini di rassodamento e tonicità, si hanno combattendo la ritenzione idrica su più fronti, attraverso regole di benessere fisico, ma anche attraverso un sano stile di vita.
Quello che però è importante sapere è che le attività di fitness più intensive servono piuttosto a bruciare grassi e calorie, e quindi, a risolvere quei problemi di chili in eccesso, mentre per problemi di inestetismo, come la cellulite, legati all’armonia delle forme, sono più indicate le cosiddette discipline “dolci”, come lo yoga, il pilates, la bioginnastica, ma anche lo stretching.
Da sempre considerato come un’attività accessoria, utile per riscaldare i muscoli, prima dell’allenamento vero e proprio, e per la fase di defaticamento, si rivela in realtà, un ottimo rimedio per la cellulite, perchè attraverso movimenti più lenti,abbinati ad un’adeguata respirazione, agisce proprio sulle aree interessate da ritenzione idrica, senza richiedere a chi lo pratica, eccessivi sforzi e resistenza, ma soprattutto tempi e modalità di allenamento più lunghi.
Bastano infatti 20 minuti di attività al giorno per ottenere gambe più snelle e glutei più tonici.
Inoltre non richiede abbigliamento e spazi specifici, perciò possiamo tranquillamente praticarlo a casa, magari nei momenti di relax davanti la tv oppure, se abbiamo la possibilità, in ufficio durante la pausa pranzo.
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