Troppo sale nell’alimentazione degli italiani, soprattutto al Sud

Gli italiani mangiano ancora troppo sale e nonostante le continue raccomandazioni di medici e dietologi sulla pericolosità di questo condimento, le abitudini rimangono le stesse.
Le dosi raccomandate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in merito, sono quelle di consumarne massimo 5 grammi e 2 grammi di sodio, mentre i valori, sulle tavole degli italiani, si raddoppiano.
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A verificarlo è stata una ricerca condotta in 15 Regioni d’Italia su 1450 donne e 1519 uomini, nell’ambito del progetto Minisal-Gircsi, dalla quale è emerso che anche frutta e verdura, fonti di potassio, un antagonista del sale, erano presente in basse quantità nella dieta degli italiani.
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Le maggiori differenze a livello territoriale, inoltre, si sono avute tra Nord e Sud Italia e questo si collega anche a una maggiore insorgenza di malattie cardiovascolari e cerebrali, più frequenti nel Meridione.


















