Un naso perfetto grazie alla rinoplastica
La rinoplastica è un intervento di chirurgia estetica che consente di migliorare la forma del naso attraverso la riduzione, il rimodellamento della punta o la modifica delle narici. Vi si ricorre anche per correggere anomalie nasali che possono essere traumatiche, congenite o infiammatorie; inoltre, possono essere abbinati alla rinoplastica degli interventi sul setto nasale e sui turbinati quando sussistono problemi respiratori.
Le modifiche della dimensione e dell’aspetto del naso si ottengono rimuovendo, adattando, modificando e riposizionando le strutture osteo-cartilaginee della piramide nasale secondo parametri ben precisi. Tutto questo considerando che non esiste un naso teoricamente ideale: bisogna agire caso per caso, tenendo conto delle esigenze del paziente, dei canoni di estetica generale e dei parametri di armonia del volto. L’obbiettivo finale è quello di realizzare un naso che sia il più possibile armonico con la faccia.
L’intervento di rinoplastica può essere eseguito in anestesia locale o generale, e la dimissione dopo l’operazione avviene in giornata, o al massimo il giorno successivo. Poiché esistono diverse tecniche chirurgiche, è importante che il paziente discuta prima con il chirurgo quali risultati vuole ottenere, in modo da scegliere così la tecnica più appropriata.
La rinoplastica per via extramucosa è la tecnica più eseguita, anche perché è la meno dannosa per le strutture nasali. Permette di variare sia le strutture cartilaginee che danno forma alla parte inferiore del naso e alla punta, e sia le strutture ossee che conferiscono la forma alla parte superiore e al dorso. Dopo aver effettuato le modifiche, la cute e i tessuti molli sono in grado di riadattarsi in modo naturale alla nuova forma delle strutture di sostegno.
L’intervento di rinoplastica, quasi completamente indolore, può essere eseguito a qualunque età (dai 15-16 anni sino alla terza età) e non presenta cicatrici visibili. Dopo l’intervento compare un piccolo edema del volto (gonfiore), che dura in media 3 o 4 giorni, e lievi ecchimosi sotto agli occhi (lividi), che durano in media 7 o 8 giorni. Da ricordare, infine, che dopo l’intervento non si possono portare occhiali ed esporsi lungamente al sole per circa due mesi.


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