Usa: braccialetto elettronico anti-obesità per studenti grassi


Un braccialetto elettronico per tenere sotto controllo non l’attività di un detenuto in libertà vigilata, ma quella di un bambino a rischio obesità.

L’idea, che non poteva non suscitare un mare di polemiche, è venuta ad un docente di educazione fisica statunitense, che l’ha messa in pratica su sette bambini, in una scuola dello Stato di New York.

Ted Nagengast è il direttore del Dipartimento di Atletica del distretto scolastico di Bay Shore a Long Island. Per l’insegnante, l’ dev’essere combattuta a tutti i costi e con ogni mezzo, compreso il Polar Active Electro, un braccialetto elettronico, del costo di 90 dollari, che registra i movimenti e l’attività fisica di chi lo indossa, nella fattispecie bambini in sovrappeso.

Foto Braccialetto elettronico

I dati relativi alle 24 ore precedenti possono essere scaricati in un computer quotidianamente e messi a disposizione di chi si occupa della salute dei ragazzi, su siti internet per accedere ai quali occorre una password.

Questa misura per tutelare la privacy dei giovani non è bastata ai genitori di alcuni di loro, che sono insorti, giudicando questa pratica “orwelliana”, una sorta di Grande Fratello che violerebbe alcuni diritti fondamentali dei minori.

Lo strumento in questione, forse un po’ invasivo e discriminatorio, è solo uno dei mezzi che negli Stati Uniti autorità di vario titolo stanno mettendo in campo per contrastare il fenomeno dell’obesità infantile, un piaga dilagante nella società statunitense contro la quale in prima linea è scesa anche la First Lady Michelle Obama, testimonial di questa battaglia.

Braccialetto elettronico

Più che un braccialetto sembra un orologio, simile ad un cardiofrequenzimetro.

Condividi questa pagina con i tuoi amici

Archiviato in : Malattie

Per argomento: obesità infantile