Vacanze, bambini: i paesi a rischio e la prevenzione sanitaria

Avete figli piccoli e desiderate recarvi in un luogo esotico per trascorrere le vostre vacanze estive? È opportuno considerare alcune precauzioni sanitarie soprattutto se parliamo di zone a rischio come il Medio Oriente, l’America Latina, l’Africa e il Sud Est Asiatico.
A questo proposito i pediatri della Società Italiana di Infettivologia Pediatrica (SITIP), hanno stilato una piccola guida sulle possibili malattie che si possono contrarre nel caso s’intraprenda un viaggio in questi luoghi.
1. La malaria. Non esiste un vero e proprio vaccino ma una cosiddetta profilassi terapeutica da iniziare alcuni mesi prima di partire fino a qualche tempo dopo. Il contagio avviene per mezzo di alcune specie di zanzare che possono trovarsi nei paesi tropicali e subtropicali.
2. Epatite A. Il vaccino contro questa malattia che può manifestarsi con febbre alta, nausea, vomito e ittero, viene somministrato in due dosi e ha una copertura del 99%. La patologia può essere trasmessa entrando in contatto con una persona già infetta, oppure consumando alimenti e acqua contaminata.
3. Epatite B. Il vaccino, in questo caso è suddiviso in tre fasi e ha una copertura contro la malattia dell’80%. A differenza dell’epatite A, può manifestarsi anche a distanza di molto tempo dopo il contagio e passare anche diversi anni. Può dar luogo a gravi infiammazioni del fegato, quindi cirrosi, oppure ittero.
4. Tifo. Per proteggersi occorre eseguire preventivamente un vaccino che si compone di tre fasi e che può essere assunto sia per via orale, mediante specifiche compresse, che con un’iniezione, da prevedere in caso il paziente sia molto piccolo o abbia disturbi immunitari. La cosiddetta febbre tifoide può colpire sia entrando in contatto con alimenti deteriorati che in caso di scarsa igiene ed essere trasmessa per via umana. Essa si manifesta con vomito, diarrea e febbre alta.
5. Febbre gialla. La vaccinazione, eseguita solo in specifici centri medici, è sicura al 100%. La mortalità invece, se non protetti, è del 50%. I paesi dove è più probabile che si contragga sono l’Asia e l’Africa e a trasmetterla sono alcuni tipi di zanzare.


















