Xdr, tubercolosi resistente a tutti i farmaci, 12 contagi in India

Un nuovo ceppo di tubercolosi resistente a qualunque tipo di farmaco è stato isolato in 12 persone residenti a Mumbai, in India.
Tecnicamente si chiama Xdr, che sta per “Extensively drug-resistant” tuberculosis e nel Paese asiatico sta destando parecchia preoccupazione. Quello che si teme è l’inizio di un’epidemia, che in una città così densamente popolata e dalle condizioni igienico-sanitarie scadenti, è una possibilità molto concreta.
Delle 12 persone contagiate, tre sono morte e le altre nove sono in quarantena presso l’Hinduja National Hospital and Medical Research Centre di Mumbai. “Si stima che in media una persona malata di Tbc contagi in un anno altri 10 o 20 soggetti con cui entra in contatto – ha dichiarato Zarir Udwadia a capo di un team che si occupa dello studio della Xdr – e non ci sono ragioni per sospettare che questo ceppo sia meno trasmissibile”.
La tubercolosi “Extensively drug-resistant” è comparsa per la prima volta proprio nel nostro Paese, era il 2007 quando si scoprì che due persone ne erano state contagiate. Due anni più tardi, 15 soggetti vennero infettati in Iran e in questi giorni ha fatto la sua comparsa in India.
Questo ceppo della Tbc, come detto, è resistente a tutti i tipi di farmaci comunemente utilizzati per contrastare le forme meno aggressive e l’unica possibilità per chi ne è contagiato è avere un sistema immunitario capace di farcela da solo.
L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) si è messa in allarme convocando una tavola rotonda per studiare una strategia di azione, prima che sia troppo tardi. Secondo Paul Nunn, a capo del dipartimento Stop TB dell’Oms, “tutto questo era stato previsto ed è necessario accelerare l’approvvigionamento di cure adeguate”.
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