Ischemia cardiaca: fattori di rischio, sintomi, cure e intervento chirurgico
Cos’è un’ischemia
Il termine “ischemia” indica una condizione in cui l’apporto di sangue agli organi interni del corpo è ridotto o assente. Il mancato afflusso di sangue danneggia tutti gli organi e i tessuti, riducendone le funzionalità; i tessuti più colpiti sono quelli del cervello, dei reni, dei polmoni, del midollo, dell’intestino e del cuore.
Cause di un’ischemia cardiaca
L’ischemia cardiaca è provocata da ostruzioni delle arterie coronarie che impediscono il normale passaggio di sangue al cuore. Le cause all’origine del restringimento dei vasi sanguigni possono essere diversi: arteriosclerosi, fumo, cardiopatie, processi degenerativi, tromboembolie, infarti, diabete, tumori, pressione muscolare che comprime i vasi. È utile osservare quali siano i più comuni fattori di rischio.
Fattori di rischio
Alcuni non sono modificabili:
- sesso: gli uomini sono più frequentemente e più precocemente esposti all’aterosclerosi.
- età: con l’avanzare dell’età aumentano le probabilità di ammalarsi e, nelle donne, soprattutto dopo la menopausa.
- familiarità: alcune famiglie sono più predisposte di altre.
Su altri, invece, possiamo intervenire per cercare di prevenire la comparsa della malattia:
- ipertensione: è molto diffusa e purtroppo raramente ben curata. Il paziente spesso non accusa nessun disturbo per cui non si sottopone ad alcun trattamento. Abbassare la pressione arteriosa modificando lo stile di vita e con l’aiuto di farmaci, riduce sensibilmente le complicazioni e le morti causate da questa malattia.
- ipercolesterolemia: a volte è legata ad una alterazione del metabolismo di origine genetica o ad una dieta sbagliata.
- dipendenza da tabacco: tutti conoscono gli effetti nocivi del fumo: bronchite cronica, tumore del polmone ed aterosclerosi. Troppe sono le sostanze tossiche contenute nel tabacco: la nicotina (provoca lo spasmo delle arterie, aumenta il battito cardiaco e la pressione arteriosa), l’ossido di carbonio (si lega ai globuli rossi ostacolando il trasporto dell’ossigeno) ed altre sostanze cancerogene.
- obesità: anche se non si tratta di un fattore di rischio indipendente, l’obesità predispone all’ipertensione, all’ipercolesterolemia, al diabete e a molte altre patologie.
- sedentarietà: lìassenza di una regolare attività fisica favorisce l’obesità e l’aumento del colesterolo, dei trigliceridi, della glicemia e della pressione.
- stress: i soggetti più a rischio di cardiopatie sono quelli che vivono in uno stato di continuo stress e tensione emotiva, ansietà, arrivismo.
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Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico. Yourself.it non dà consigli medici.












