Cellulite: cause, sintomi, stadi e rimedi
Cause e predisposizione
La formazione della cellulite dipende da numerosi fattori che quasi sempre si sommano l’uno all’altro. Su alcuni non si può intervenire,per questo li definiamo primari, altri, invece, si possono eliminare se sono provocati da condizioni esterne o ambientali transitorie. Nel primo caso rientrano il sesso, la razza ed un’eventuale ereditarietà. Le donne, di razza caucasica, hanno una conformazione fisica che predispone alla comparsa della cellulite; soprattutto la donna con caratteristiche mediterranee e la classica corporatura ginoide (a pera e con accumulo di chili in eccesso nella parte inferiore del corpo) soffre tendenzialmente di ritenzione idrica e rallentamento circolatorio.
Questa patologia si sviluppa in adolescenza, precisamente nella fase dello sviluppo in cui il corpo è investito da una vera e propria tempesta ormonale. La familiarità è un altro fattore importante, infatti i disturbi circolatori e la fragilità capillare sono elementi che spesso si tramandano da madre in figlia. Esistono, poi, delle condizioni temporanee, come il periodo premestruale e delle gravidanza, in cui la circolazione peggiora a causa dell’aumento di estrogeni (anche se questi hanno molti effetti positivi, sull’umore e l’appetito ad esempio) e della pressione del feto sull’apparato vascolare. Durante la menopausa, invece, il problema della cellulite si attenua (in seguito alle modifiche fisiologiche del sistema ormonale).
A tutti questi importanti motivi, si associano cattive abitudini che peggiorano la patologia, come la sedentarietà e la scarsa attività fisica, un dimagrimento rapido che compromette la muscolatura, un’alimentazione costantemente scorretta, ricca di grassi e povera di liquidi, gli abiti eccessivamente stretti, che comprimono i vasi. Il fumo ed uno stile di vita stressante, inoltre, favoriscono i danni a livello della microcircolazione ed accelerano i processi di invecchiamento del corpo e della pelle.
Rimedi contro la cellulite
Ecco alcuni dei numerosi rimedi per combattere questo grave inetetismo:
- Bagno rassodante: riempite ogni sera la vasca con acqua tiepida, 1Kg di sale grosso da cucina e 5 gocce di olio essenziale di cannella. “Abbandoniamoci” al suo interno per 15 minuti poi una volta asciutte applichiamo una crema tonificante.
- Fango marino: ha un’azione drenante e va ad eliminare la terribile buccia. Meglio se avvolgiamo la parte interessata nella pellicola trasparente. Lasciamo in posa per 30 minuti.
- Massaggio linfodrenante: va a riattivare l’eliminazione naturale dei liquidi che ristagnano nei tessuti adiposi, inoltre svolge un’azione disintossicante e stimolante
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico. Yourself.it non dà consigli medici.





















