Orticaria: cause, sintomi e cure

Cos’è l’orticaria

L’orticaria è una infiammazione della pelle che provoca prurito e arrosamento e generalmente si manifesta con la comparsa di macchioline rossastre, dette papule o anche pomfi.

Questa è così chiamata proprio perché l’eruzione cutanea richiama quella causata dal contatto con le piante di ortica. Di solito le aree interessate sono piuttosto circoscritte e presentano anche un leggero rigonfiamento, che aumenta in caso di strofinamento.

Cause

Come altre , può essere causata da fattori differenti: punture di insetti, esposizione prolungata al sole, tessuti, stress. Può anche scaturire in seguito all’assunzione di alcuni farmaci (principalmente antibiotici) o alimenti istaminici (crostacei, frutti di mare, fragole, pomodori, latticini, cioccolato), che stimolano cioè istamina, una sostanza che può favorire l’insorgere di cutanee.

I sintomi

Oltre alla comparsa di macchie, sfoghi, prurito e lesioni cutanee, in alcuni casi, meno frequenti, si possono presentare altri sintomi, quali emicrania, febbre, diarrea e tachicardia. Gli effetti dell’orticaria hanno una durata variabile, da alcune ore a 5-6 settimane nei casi più gravi, si parla allora di orticaria cronica.

I rimedi contro l’orticaria

Laddove l’orticaria, in forma lieve, sia provocata da eritemi solari, può aiutare assumere cibi ricchi di vitamina C e betacarotene (carote, albicocche, meloni), che rigenerano la pelle. Se invece le cause sono diverse, il medico stabilirà, in base a queste,  l’antistamico più adatto al paziente.

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico. Yourself.it non dà consigli medici.