Rosolia: sintomi, contagio, vaccino e cura
Cos’è la rosolia
La rosolia è una malattia infettiva, frequente nei bambini, causata dal virus del genere Rubivirus che si trasmette attraverso le goccioline di saliva della tosse o degli starnuti.
Sintomi
Sono più lievi di altre malattie infettive esantematiche: macchioline rosa sulla pelle, linfonodi ingrossati e doloranti, malessere generale, febbre moderata.
In sotanza la rosolia si manifesta in due diverse forme: una tipica, caratterizzata dalla comparsa di macchie rosa, febbre e linfoadenite che può durare anche un mese. L’altra, atipica, non provoca l’eruzione cutanea e non sempre genera stati febbrili.
Contagio e incubazione
La fase di incubazione dura 2-3 settimane, al massimo 18 giorni, ma il soggetto risulta contagioso da una settimana prima dell’inizio dei sintomi fino a 4-5 giorni dopo la completa comparsa della malattia. Nel giro di 7-10 giorni, il decorso della rosolia può definirsi concluso.
Sindrome della rosolia congenita (CRS)
Nelle donne in gravidanza, contrarre la malattia provoca la cosiddetta sindrome della rosolia congenita (CRS), molto pericolosa per il feto. È una forma di rosolia grave che può provocare sordità, ritardi mentali, problemi agli occhi e alla vista (ad esempio cataratta), malattie cardiache ed epatiche. Le donne che vengono contagiate nel primo trimestre di gestazione, vanno incontro ad aborto o partoriscono un bambino affetto quasi sicuramente da rosolia congenita. I bambini affetti da CRS liberano per via urinaria il virus per un periodo di circa un anno e possono contagiare altre donne non immuni.
Prevenire e curare la rosolia
Non vi è una cura specifica, poiché scompare da sola dopo aver fatto il suo normale corso. In passato il vaccino si somministrava dopo i 12 anni, oggi, invece, la vaccinazione trivalente (non obbligatoria ma vivamente consigliata) consente di proteggersi contemporaneamente da rosolia, morbillo e parotite già dopo il compimento del primo anno di vita.
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico. Yourself.it non dà consigli medici.






















